
Cittadinanza energetica, sostenibilità e creazione di valore pubblico
La nuova normalità dello sviluppo della società e dell’economia è l’instabilità. L’eccezionalità diventa la normalità. I periodi di transizione diventano più lunghi e frequenti rispetto a quelli di sedimentazione. Rendendo così incerte le possibilità di fare previsioni. Di fronte a simili scenari il senso di spiazzamento e disorientamento è diffuso. Alcuni cercano riparo nelle vecchie certezze che costituiscono un orizzonte noto e sicuro. Il rischio però è di non affrontare efficacemente le sfide e, soprattutto, le opportunità che si possono dischiudere per migliorare le condizioni attuali e le prospettive future. Consapevolezza, qualità ed ecosistemi sono i criteri da assumere per lo sviluppo futuro.



