
Di genere si muore: I femminicidi in Italia
Il femminicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto nel novembre del 2023, ha aumentato in modo significativo la consapevolezza dell’opinione pubblica sulla violenza maschile contro le donne, grazie a un’intensa copertura mediatica e al sostegno della sua famiglia, che ha contribuito a innescare un’ampia mobilitazione politica. Questo movimento si è esteso a università, scuole, luoghi di lavoro e spazi pubblici in tutta Italia. L’articolo esamina gli eventi politicamente più significativi legati ai femminicidi del 2024 e al più ampio fenomeno della violenza di genere contro le donne. Analizza i dati sul femminicidio in Italia, esplora la mobilitazione seguita all’omicidio di Cecchettin e considera l’evoluzione della questione nel tempo. Infine, valuta la risposta politica del Governo, che è stata esclusivamente punitiva – un approccio che, non riconoscendo la natura strutturale, endemica e storica della violenza di genere, rischia di rivelarsi inefficace.



